My Work
Ricordo di aver avuto all’incirca otto anni, quando mio padre mi portò con lui in cantiere.
La posa di pavimenti e rivestimenti in ceramica è il mestiere di famiglia.
Mio nonno per primo ha iniziato, tramandando il mestiere a tutti i suoi figli.
Mio padre non è mai stato propenso a pensare per me, un futuro da posatore e quindi mi indirizzò nello studio, (elettronica) dove mi sono diplomato.
Ho quindi perseguito un’altra strada, per un certo periodo, fino a quando mio fratello, che invece aveva preferito non studiare per seguire le orme di mio padre, che nel frattempo era venuto a mancare, mi chiese di aiutarlo.
Ho iniziato a dare una mano a mio fratello, che iniziava a fare i conti con una crescente mole di lavoro. In breve preferii lasciare il mio lavoro di capo-elettricista per fondare una società con mio fratello: la EFFEDUE snc. Era il 1990. Nel 1994, muore in un tragico incidente stradale il mio “socio”. Rimango solo, per un attimo penso di tornare al mio vecchio lavoro, poi la ragione ha il sopravvento e decido di continuare in proprio, con una ditta individuale, la STEFANO FORCOLIN POSA PAVIMENTI & RIVESTIMENTI.
Nel corso di questi anni mi sono avvalso di svariate collaborazioni, sia esse dipendenti direttamente da me o sotto forma di lavoro terziario, anche per far fronte al crescente lavoro di edilizia civile cantieristica degli ultimi anni, ma ho sempre garantito il mio lavoro. Non capita spesso, infatti, che io mi allontani dal cantiere, seguo passo-passo personalmente i lavori, curandoli con tutta l’attenzione possibile. Ogni sfaccettatura di un lavoro che per necessità non è stato prodotto dalle mie mani, viene messo al vaglio prima della consegna, perché ho imparato che nel mio mestiere ogni buona opera è il miglior biglietto da visita oltre che una pubblicità che non ha prezzo.
Non avevo mai desiderato, da piccolo, continuare con il mestiere di mio padre, ma oggi più che mai, dopo quello che è stato, quando entro in un cantiere e sento l’odore del cemento che si mescola all’acqua, quando impugno una cazzuola o mi inginocchio sulla sabbia umida per livellarla e mi accorgo che mi piace…Ne sono fiero!